Vai al contenuto

Tabelle per chi affitta: indice ISTAT, tasso legale, IRPEF, IMU, codici tributo

I numeri che servono a chi affitta, in una pagina sola: gli stessi dati dei calcolatori, aggiornati alla stessa data.

Aggiornato

Indice ISTAT FOI: gli ultimi 24 mesi

La variazione sui dodici mesi dell'indice FOI senza tabacchi: è il numero che serve per aggiornare il canone. Ultimo dato: agosto 2026, +3,4% (indice 103,7). L'uscita del dato di settembre 2026 è annunciata per il 16 ottobre 2026.

Variazione rispetto allo stesso mese dell'anno prima. Fonte: ISTAT, indice FOI senza tabacchi.
MeseAnnua75%
agosto 2026 ultimo3,4%2,55%
luglio 20262,8%2,10%
giugno 20262,9%2,175%
maggio 20263,0%2,25%
aprile 20262,6%1,95%
marzo 20261,5%1,125%
febbraio 20261,1%0,825%
gennaio 20260,8%0,60%
dicembre 20251,1%0,825%
novembre 20251,0%0,75%
ottobre 20251,1%0,825%
settembre 20251,4%1,05%
I 12 mesi precedenti
Da settembre 2024 ad agosto 2025.
MeseAnnua75%
agosto 20251,4%1,05%
luglio 20251,5%1,125%
giugno 20251,5%1,125%
maggio 20251,4%1,05%
aprile 20251,7%1,275%
marzo 20251,7%1,275%
febbraio 20251,5%1,125%
gennaio 20251,3%0,975%
dicembre 20241,1%0,825%
novembre 20241,2%0,90%
ottobre 20240,8%0,60%
settembre 20240,6%0,45%

Quale colonna si usa

  • Canone libero (4+4): la percentuale scritta nel contratto, fino al 100%.
  • Canone concordato (3+2): al massimo il 75%, e solo se lo prevedono il contratto e l'accordo territoriale del comune.
  • Negozi, uffici e altri usi diversi dall'abitazione: al massimo il 75% per legge (art. 32 della legge 392/1978); il limite non vale se la durata pattuita è più lunga di quella minima.
  • Cedolare secca: nessun aggiornamento finché dura l'opzione.

In ogni caso l'aggiornamento spetta solo se il contratto lo prevede. Da gennaio 2026 l'indice è in base 2025 = 100 (prima era 2015 = 100; coefficiente di raccordo 1,214): non serve convertire nulla, le variazioni pubblicate sono già quelle giuste.

Per aggiornare un canone usa il calcolatore dell'aggiornamento ISTAT: sceglie il mese giusto, applica la percentuale del tuo contratto e scrive la lettera. Le regole, con gli esempi, sono nella guida all'aggiornamento ISTAT.

Tasso di interesse legale, anno per anno

Il tasso dell'articolo 1284 del codice civile: nel 2026 è 1,6%. Serve per gli interessi sul deposito cauzionale e per i ritardi di pagamento senza altra pattuizione.

AnnoTassoFissato da
20261,6%DM 10/12/2025
20252%DM 10/12/2024
20242,5%DM 29/11/2023
20235%DM 13/12/2022
20221,25%DM 13/12/2021
20210,01%DM 11/12/2020
20200,05%DM 12/12/2019
20190,8%DM 12/12/2018
20180,3%DM 13/12/2017
20170,1%DM 07/12/2016
20160,2%DM 11/12/2015
20150,5%DM 11/12/2014
20141%DM 12/12/2013
20132,5%DM 12/12/2011
20122,5%DM 12/12/2011
20111,5%DM 07/12/2010
20101%DM 04/12/2009
20093%DM 12/12/2007
20083%DM 12/12/2007

Il tasso del 2027 sarà fissato con un decreto del Ministero dell'Economia entro il 15 dicembre 2026; se il decreto non esce, resta quello dell'anno prima. Fonte: decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Tutti i periodi dal 1942
Ogni tasso vale fino al giorno prima del periodo successivo.
DalAlTassoNorma
01/01/2026in corso1,6%DM 10/12/2025
01/01/202531/12/20252%DM 10/12/2024
01/01/202431/12/20242,5%DM 29/11/2023
01/01/202331/12/20235%DM 13/12/2022
01/01/202231/12/20221,25%DM 13/12/2021
01/01/202131/12/20210,01%DM 11/12/2020
01/01/202031/12/20200,05%DM 12/12/2019
01/01/201931/12/20190,8%DM 12/12/2018
01/01/201831/12/20180,3%DM 13/12/2017
01/01/201731/12/20170,1%DM 07/12/2016
01/01/201631/12/20160,2%DM 11/12/2015
01/01/201531/12/20150,5%DM 11/12/2014
01/01/201431/12/20141%DM 12/12/2013
01/01/201231/12/20132,5%DM 12/12/2011
01/01/201131/12/20111,5%DM 07/12/2010
01/01/201031/12/20101%DM 04/12/2009
01/01/200831/12/20093%DM 12/12/2007
01/01/200431/12/20072,5%DM 01/12/2003
01/01/200231/12/20033%DM 11/12/2001
01/01/200131/12/20013,5%DM 11/12/2000
01/01/199931/12/20002,5%DM 10/12/1998
01/01/199731/12/19985%Legge 662/1996
16/12/199031/12/199610%Legge 353/1990
21/04/194215/12/19905%Codice civile, art. 1284

Per il deposito cauzionale il calcolatore degli interessi conta i giorni anno per anno, ciascuno con il suo tasso. Limite di tre mensilità, restituzione e trattenute sono nella guida al deposito cauzionale.

Usufrutto e nuda proprietà: coefficienti 2026

Quanto valgono, per il fisco, l'usufrutto a vita e la nuda proprietà secondo l'età dell'usufruttuario in anni compiuti. Il valore dell'usufrutto è il valore della piena proprietà × 2,5% × il coefficiente; la nuda proprietà è il resto.

Coefficienti in vigore per atti, successioni e donazioni dal 1° gennaio 2026 (decreto del Ministero dell'Economia del 24 dicembre 2025).
Età (anni compiuti)CoefficienteCoeff.UsufruttoNuda proprietà
da 0 a 203895%5%
da 21 a 303690%10%
da 31 a 403485%15%
da 41 a 453280%20%
da 46 a 503075%25%
da 51 a 532870%30%
da 54 a 562665%35%
da 57 a 602460%40%
da 61 a 632255%45%
da 64 a 662050%50%
da 67 a 691845%55%
da 70 a 721640%60%
da 73 a 751435%65%
da 76 a 781230%70%
da 79 a 821025%75%
da 83 a 86820%80%
da 87 a 92615%85%
da 93 a 99410%90%

Per fare il conto usa il calcolo dell'usufrutto e della nuda proprietà: scrivi il valore della casa e l'età e vedi i due importi, anche per l'usufrutto a termine.

Scaglioni IRPEF 2026

Gli scaglioni che valgono sul reddito complessivo, affitti compresi se non si sceglie la cedolare secca. Dal 2026 il secondo scaglione scende dal 35% al 33%.

Alle aliquote si aggiungono le addizionali regionale e comunale (in media circa il 2,5%).
Reddito imponibile20262025
da 0 € a 28.000 €23%23%
da 28.000 € a 50.000 €33%35%
oltre 50.000 €43%43%

Cedolare o IRPEF? Con i tuoi numeri, il calcolatore cedolare secca o IRPEF ti dice quale regime costa meno e di quanto.

Imposte sull'affitto: cedolare, registro, bollo

  • Cedolare secca, canone libero21% del canone

    Sostituisce IRPEF, addizionali, registro e bollo. Niente aggiornamento ISTAT.

  • Cedolare secca, canone concordato10% del canone

    Contratti a canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa.

  • IRPEF, base imponibile95% del canone

    66,5% per i concordati agevolati. Poi si applicano gli scaglioni dell'anno.

  • Imposta di registro2% del canone annuo

    Ogni anno, metà per parte. Il primo versamento non può essere sotto 67 €. Non dovuta con la cedolare secca.

  • Registro, canone concordato2% sul 70% del canone

    Nei comuni ad alta tensione abitativa.

  • Registro pagato per tutta la duratasconto 0,8% per anno

    Lo sconto è metà del tasso legale per ogni anno di contratto (valore 2026).

  • Proroga del contratto2% del canone annuo

    Entro 30 giorni dalla scadenza, anno per anno o per tutta la proroga.

  • Risoluzione anticipata o cessione senza corrispettivo67 € fissi

    Entro 30 giorni, per i contratti di più anni. Con la cedolare secca la risoluzione non si paga.

  • Bollo sul contratto16 € ogni 4 facciate

    O ogni 100 righe, per ciascuna copia. Non dovuto con la cedolare secca.

  • Bollo sulla ricevuta2 € sopra 77,47 €

    Dovuto anche con la cedolare secca, che sostituisce il bollo sul contratto e non quello sulle ricevute.

Per fare il conto usa il calcolo dell'imposta di registro: prima registrazione, annualità, proroga, risoluzione, bollo e ritardi. Come e quando si registra lo spiega la guida alla registrazione del contratto.

IMU: formula, moltiplicatori, aliquote

IMU di un anno = rendita catastale × 1,05 × moltiplicatore × aliquota del comune. Si paga in due rate, il 16 giugno e il 16 dicembre.

Esempio: casa con rendita catastale di 500 €

  1. Base imponibile: 500 € × 1,05 × 160 = 84.000 €
  2. Con l'aliquota di base, 0,86%: 722,40 € l'anno
  3. Con l'aliquota massima ordinaria, 1,06%: 890,40 € l'anno
Categoria catastaleMoltiplicatore
Abitazioni (gruppo A, tranne A/10) e pertinenze C/2, C/6, C/7160
Uffici A/1080
Gruppo B, C/3, C/4, C/5140
Negozi C/155
Gruppo D (tranne D/5)65
Banche e assicurazioni D/580
  • Aliquota: la decide il comune. Per le case diverse dall'abitazione principale parte dallo 0,86% e può salire fino all'1,06% (1,14% nei pochi comuni che avevano la vecchia maggiorazione) o scendere fino a zero.
  • Canone concordato: imposta ridotta al 75%.
  • Comodato registrato a un figlio o a un genitore che ci abita, alle condizioni di legge, e casa inagibile e non usata: base imponibile dimezzata.
  • Abitazione principale: esente, tranne le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9.

Per fare il conto usa il calcolo dell'IMU sulla seconda casa. Le aliquote deliberate da ogni comune sono sul portale del federalismo fiscale del Ministero dell'Economia; il report gratuito le cerca per te.

Scadenze 2026 per chi affitta

Le date di versamento dell'anno, già spostate al primo giorno lavorativo quando cadono di sabato, di domenica o in un giorno di festa.

  • Acconto IMU. Chi ha immobili diversi dall'abitazione principale.

  • Saldo dell'anno prima e primo acconto di cedolare secca o IRPEF. Tutti. Si può pagare nei 30 giorni successivi con lo 0,40% in più.

  • Secondo acconto di cedolare secca o IRPEF. Tutti quelli che devono l'acconto.

  • Saldo IMU. Chi ha immobili diversi dall'abitazione principale.

Scadenze che dipendono dal tuo contratto

  • Entro 30 giorni dalla firma

    Registrazione del contratto con il modello RLI; se l'affitto inizia prima della firma, i 30 giorni partono dall'inizio. Se il trentesimo giorno cade di sabato, di domenica o in un giorno di festa, si va al primo giorno lavorativo dopo, come per annualità e proroga.

  • Entro 30 giorni dall'inizio di ogni nuova annualità

    Imposta di registro dell'anno, per chi non ha la cedolare secca.

  • All'anniversario del contratto

    Aggiornamento ISTAT del canone, con richiesta scritta, se il contratto lo prevede e non c'è la cedolare secca.

  • Almeno 6 mesi prima della scadenza

    Disdetta del proprietario nei contratti abitativi 4+4 e 3+2 (alla prima scadenza solo per i motivi previsti dalla legge). L'inquilino può lasciare la casa per gravi motivi con 6 mesi di preavviso.

  • Almeno 12 mesi prima della scadenza

    Disdetta per negozi, uffici e altri usi diversi dall'abitazione; 18 mesi per gli alberghi (art. 28 della legge 392/1978).

Per le tue date la scadenza della disdetta calcola il termine del tuo contratto; l'acconto della cedolare secca dice quanto versare a giugno e a novembre.

Codici tributo per l'affitto

I codici da scrivere nell'F24 per cedolare secca, IRPEF e IMU, e nell'F24 Elementi identificativi (Elide) per l'imposta di registro e il bollo sul contratto.

Cedolare secca

Modello: F24, sezione Erario.
CodiceCosa si paga
1840Acconto, prima rata
1841Acconto, seconda rata o unica soluzione
1842Saldo

IRPEF

Modello: F24, sezione Erario.
CodiceCosa si paga
4001Saldo
4033Acconto, prima rata
4034Acconto, seconda rata o unica soluzione

IMU

Modello: F24, sezione IMU e altri tributi locali.
CodiceCosa si paga
3912Abitazione principale e pertinenze
3914Terreni
3916Aree fabbricabili
3918Altri fabbricati: seconde case, case affittate, box
3925Immobili produttivi del gruppo D, quota dello Stato
3930Immobili produttivi del gruppo D, incremento del comune

Imposta di registro e bollo sul contratto

Modello: F24 Elementi identificativi (Elide).
CodiceCosa si paga
1500Imposta di registro per la prima registrazione
1501Imposta di registro per le annualità successive
1502Imposta di registro per la cessione del contratto
1503Imposta di registro per la risoluzione del contratto
1504Imposta di registro per la proroga del contratto
1505Imposta di bollo sul contratto
1506Tributi speciali e compensi
1507Sanzione per la prima registrazione in ritardo (ravvedimento)
1508Interessi per la prima registrazione in ritardo (ravvedimento)
1509Sanzione per annualità e altri versamenti in ritardo (ravvedimento)
1510Interessi per annualità e altri versamenti in ritardo (ravvedimento)

Codici verificati il 4 ottobre 2026 sulla tabella dei codici tributo e sulle risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate (59/E del 2011 per la cedolare secca, 14/E del 2014 per registro e bollo).

Domande frequenti

Quando esce il nuovo indice ISTAT?

Intorno al 16 di ogni mese l'ISTAT pubblica l'indice del mese precedente. L'uscita del dato di settembre 2026 è annunciata per il 16 ottobre 2026; questa tabella lo riporta dopo la pubblicazione.

Per aggiornare l'affitto si usa il 75% o il 100% della variazione ISTAT?

Dipende dal contratto. Per negozi, uffici e gli altri usi diversi dall'abitazione il limite è il 75% per legge (articolo 32 della legge 392/1978), se il contratto ha la durata minima. Nel canone libero (4+4) vale la percentuale scritta nel contratto, fino al 100%. Nel canone concordato si arriva al massimo al 75%, e solo se lo prevedono il contratto e l'accordo territoriale. Con la cedolare secca l'aggiornamento non si applica.

Quanto è il tasso di interesse legale nel 2026?

Nel 2026 è 1,6%. Lo fissa ogni anno il Ministero dell'Economia con un decreto pubblicato entro il 15 dicembre; se il decreto non esce, resta il tasso dell'anno prima. Si usa, fra l'altro, per gli interessi sul deposito cauzionale.

Dove trovo i coefficienti per usufrutto e nuda proprietà?

In questa pagina, nella tabella «Usufrutto e nuda proprietà: coefficienti 2026»: sono quelli confermati dal decreto del Ministero dell'Economia del 24 dicembre 2025, da 38 (fino a 20 anni) a 4 (da 93 a 99 anni). Per avere gli importi usa lo strumento «Calcolo dell'usufrutto e della nuda proprietà», collegato sotto la tabella.

Le aliquote IMU del mio comune?

Sono nel prospetto che ogni comune deposita sul portale del federalismo fiscale del MEF, dal 2025 obbligatorio per le delibere. Il report gratuito «Il tuo immobile in numeri» le cerca per 6.698 comuni.

Fonti ufficiali

Strumento informativo. Le tabelle riportano valori ufficiali aggiornati alla data indicata: prima di usarli in un atto o in un versamento verificali sulle fonti. Non sostituiscono il parere di un commercialista, di un avvocato o di un CAF.